TAGLIATELLE AL CACAO AMARO
Non poteva non mancare la sacra pianta le cui proprietà attribuite ad essa dai popoli dell'America centrale sono moleplici. Parliamo del cacao. I primi a coltivarla furono i Maya, nelle terre tra la penisola dello Yucatán, il Chiapas e la costa pacifica del Guatemala. Presso i maya il cioccolato veniva chiamato kakaw uhanal, ovvero "cibo degli Dei", definizione condivisa anche dagli Aztechi. Era usanza infatti, presso queste civiltà, di offire i semi di cacao in onore ai loro dei, per rendere grazie o per chiedere protezioni.
Il nome odierno e scentifico è Theobroma cacao (dal greco theos, “dio” e bróma , “cibo”), che porta quindi inalterato il significato.
I semi di cacao o, come venivano chiamati un tempo, di Kakawa Uhanal sono cosi preziosi che gli Indios ne fanno addirittura una vera e propria moneta! Fu grazie al condottiero Hernán Cortés, (che abbatté l'Impero azteco e lo sottomise al Regno di Spagna), che questo prezioso e ormai secolare cibo arrivò in Europa, poiché aveva portato i semi di cacao a Carlo V nel 1528.
Tra i suoi più importanti benefici troviamo miglioramenti a carico della pelle, dell'intestino e dello stomaco, una vera e propria medicina capace di guarire le malattia della mente e del corpo (eritemi, diarrea o dolori di stomaco). E' tra gli integatori alimentari per la cura dell'ansia e della depressione per la presenza di serotonina e tiramina. Ottimo alleato di cuore, umore e cervello contiene proteine, lipidi, glucidi, diversi sali minerali e vitamine del gruppo B, caffeina, teobromina e feniletilamina. Aiuta a combattere l’azione dei radicali liberi, grazie alla presenza di antiossidanti, mentre teobromina e caffeina aiutano a mantenere la concentrazione.
Per beneficiare appieno delle proprietà del cacao occorre consumare quello amaro, come ingrediente di varie ricette, oppure il cioccolato fondente di buona qualità.
INFO PRODOTTO
Ingredienti:
Farina di grano duro varietà Russello
Olio extravergine di oliva
cacao amaro in polvere
Uova
Sale
